
La Puglia si prepara ad affrontare i giorni più caldi dell’anno finora. L’Italia è chiamata a fare i conti con una severa ondata di calore africano, garantita dalla poderosa rimonta dell’anticiclone subtropicale sahariano: le masse d’aria risalgono direttamente dall’entroterra algerino e tunisino verso il bacino del Mediterraneo.
Per la regione pugliese, ciò si traduce concretamente in giornate di sole pieno e temperature in progressiva salita. Tra Bari, Lecce, Brindisi, Foggia e Taranto, il dominio dell’anticiclone africano porterà giornate estive, assenza di precipitazioni e temperature in progressiva salita.
Foggia nella morsa del caldo: fino a 39-40°C
La provincia foggiana sarà tra le più colpite dell’intero paese. Le previsioni indicano punte estreme verso i 39-40°C a Foggia, confermando il Tavoliere come una delle aree più esposte alle ondate di calore africano nel Sud Italia. Nel foggiano e nell’entroterra barese si prevedono valori fino a 34-35°C già nelle fasi iniziali dell’ondata.
Caldo umido lungo le coste
Non sarà solo una questione di temperatura. Il passaggio dell’aria calda sul Mediterraneo comporta un fattore cruciale: l’aria calda e secca di origine sahariana si caricherà di ingenti quantità di umidità evaporata dalle calde acque marine. Il risultato sarà un netto aumento dell’afa, che comporterà un disagio per la salute. Lungo le coste, l’alto tasso di umidità e la scarsa ventilazione trasformeranno il calore in afa intensa.
La Puglia vara un’ordinanza anti-caldo per i lavoratori
Di fronte a questa ondata, la Regione Puglia ha già preso misure concrete. Tra le regioni che hanno deciso di adottare provvedimenti per tutelare i lavoratori durante l’estate 2026 figura anche la Puglia. I divieti scattano in presenza di un rischio classificato come “alto” dal portale Worklimate e riguardano i lavori che prevedono uno sforzo fisico elevato ed esposizione solare.
Quando finisce? Attenzione al fine settimana
L’alta pressione non sarà in grado di proteggere l’intero Paese in modo omogeneo. Già da giovedì 18 giugno il forte riscaldamento diurno e le infiltrazioni di aria più fresca in quota potrebbero spezzare la stabilità sui rilievi, con sviluppo di temporali pomeridiani sugli Appennini. Per la Puglia, tuttavia, il caldo dovrebbe rimanere protagonista per diversi giorni, con un graduale cambio di scenario atteso solo verso la fine della prossima settimana.
La Protezione Civile della Puglia ricorda che è attivo il bollettino delle ondate di calore del Ministero della Salute, con livelli di rischio aggiornati quotidianamente: dal Livello 1 (pre-allerta) al Livello 3 (ondata di calore vera e propria).
Consigli pratici: nelle ore centrali della giornata (tra le 12 e le 16) è consigliabile evitare di uscire, bere acqua frequentemente, tenere le abitazioni al fresco e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e soggetti vulnerabili.







