Dopo una fine di aprile caratterizzata da un clima particolarmente freddo e piovoso, i primi giorni di maggio dovrebbero finalmente farci vivere i caldi tepori della primavera.

Il quinto mese dell’anno secondo il calendario gregoriano è infatti quello dove forse la primavera si mostra in tutte le sue peculiari caratteristiche, oramai lontana dalle bizze marzoline e non ancora oppressa dal caldo di giugno.

Maggio, il mese della Dea Terra

Se in aprile la natura comincia a mostrarsi nella ricchezza dei suoi profumi e colori, è a maggio che questo risveglio può dirsi oramai completo e alberi, piante, giardini ed orti sono un tripudio di vita.

Non a caso infatti il nome maggio deriva dal corrispondente mese dell’antico calendario romano “Maius”, così detto in quanto dedicato alla divinità latina Maia, dea dell’abbondanza e della fertilità, che rappresenta la grande madre terra.

Negli antichi riti romani, nel primo giorno del mese di maggio il sacerdote del dio Vulcano offriva dei sacrifici in onore della dea Maia, essendo questa moglie di Vulcano secondo la religione romana.

Questa tradizione si è in qualche modo conservata poi nella devozione cristiana, in cui maggio è il mese dedicato alla Madonna e viene vissuto dai fedeli con una particolare devozione verso il Santo Rosario.

Il meteo di maggio

Come abbiamo detto, a maggio la primavera mostra tutte le sue caratteristiche, le temperature sono calde ma non afose e le giornate si mantengono ventilate e non particolarmente piovose.

Nonostante la notevole estensione della Puglia comporti differenze anche sensibili tra le varie zone, possiamo prendere come riferimento la stazione meteo dell’Aeronautica Militare di Taranto – Grottaglie, che nel 2020 ha registrato i seguenti valori medi:
Temperatura Media: 18 °C
Temperatura minima: 12 °C
Temperatura massima: 24 °C
Precipitazioni: 34mm
Umidità: 70 %
Velocità del vento: 13.6 km/h
Media giorni di pioggia: 5
Ore di sole giornaliere: 11,7

Gli eventi di maggio

Due sono i principali eventi che caratterizzano maggio, e come accade anche per altri mesi, alcuni sono stabiliti in date fisse, altri ricorrono in date variabili.

Il primo giorno del mese si celebra in molti paesi del mondo la Festa dei lavoratori, nata a metà dell’800 per ricordare la riduzione della giornata lavorativa a otto ore ed ancora oggi celebrata per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori. Da diversi anni in Italia si tengono in questa data, oltre che numerose manifestazioni pubbliche dei sindacati, anche eventi musicali tra cui spicca il concerto di piazza San Giovanni a Roma e – da alcuni anni – anche quello di Taranto, che nel 2021 e 2020 non è stato organizzato a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia di Covid-19.

Altra ricorrenza di maggio è senz’altro la “festa della mamma”, che viene celebrata la seconda domenica del mese, e quindi quest’anno il giorno 9, in onore della figura della madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri. Si tratta – anche in questo caso – di una ricorrenza celebrata in molti paesi del mondo, anche se in date diverse; in Italia questa festa cominciò ad essere celebrata nella seconda metà del ‘900 e da allora i bambini offrono regali alle loro madri, come disegni o altri lavoretti, che molto spesso hanno realizzato a scuola, aggiungendo anche la recita di poesie e filastrocche dedicate alla mamma.

I proverbi di maggio

Come già abbiamo visto per i mesi scorsi, anche per maggio molti sono i proverbi che citano le caratteristiche climatiche e primaverili del meteo, vediamone alcuni:

Anche il maggio più lungo, non entra in giugno.
Freddo di maggio e caldo di giugno, ce n’è per la casa e per il frate ed ognuno.
La febbre di maggio dà salute per tutto l’anno.
Maggio asciutto, gran per tutto.
Maggio fresco e casa calda, la massaia sta lieta e balda.
Maggio, per vestirsi pesante ci vuole coraggio.
Maggio ventoso, anno bondanzioso.
Né di maggio né di maggione, non ti levare il pelliccione.
Nel mese di maggio è meglio che non piova mai.
Nel mese di maggio provvedi legna e formaggio.
Se maggio è rugginoso, l’uomo è uggioso.
Se piove a santa Petronilla [31 maggio], pioverà per quaranta giorni.
Se piove il venerdì santo, piove maggio tutto quanto.