
Chi sperava che agosto si chiudesse in scioltezza dovrà ricredersi. Secondo il bollettino diffuso dalla Protezione Civile Puglia, l’ondata di calore che sta martoriando la nostra regione non accenna a mollare la presa, e anzi il momento peggiore deve ancora arrivare. Il Ministero della Salute ha emesso il livello 3 di allerta, il grado massimo, per la giornata del 27 agosto: significa rischio elevato per l’intera popolazione, non solo per le categorie più fragili.
Le temperature massime previste toccheranno i 34°C, ma è il dato della temperatura percepita a fare davvero paura: fino a 37°C, un caldo appiccicoso e opprimente che rende impossibile ogni attività all’aperto nelle ore centrali della giornata.
Il 27 agosto scatta il livello 3, il massimo previsto dalla scala del Ministero della Salute: è il giorno in cui la prudenza deve diventare regola per tutti.
Un’estate che non vuole finire
Il calendario dice che siamo agli sgoccioli di agosto, ma il termometro racconta un’altra storia. Questa nuova impennata delle temperature conferma quello che in tanti, in Puglia, stanno vivendo sulla propria pelle da settimane: l’estate 2026 non ha alcuna intenzione di allentare la morsa. Un caldo che si trascina di ondata in ondata, senza tregua, e che ormai è difficile distinguere da un’emergenza vera e propria.
Le raccomandazioni del Ministero della Salute
Di fronte a un rischio di questa portata, la Protezione Civile regionale invita tutta la cittadinanza a seguire con attenzione le indicazioni ministeriali:
- Evitare l’esposizione al sole diretto nelle ore più calde, tra le 11.00 e le 18.00;
- Prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani, persone con patologie respiratorie o non autosufficienti;
- Evitare l’attività fisica intensa all’aperto negli orari più caldi;
- Trascorrere alcune ore in ambienti climatizzati;
- Indossare abiti chiari e leggeri, proteggere il capo con un cappello e usare occhiali da sole;
- Bere molti liquidi, evitando alcolici, bevande gassate e troppo fredde;
- Non lasciare mai persone fragili, bambini o anziani in auto, nemmeno per pochi minuti;
- In caso di malori legati al caldo, contattare subito un medico.







